Max se n'è andato...
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max_parodi.jpgOggi pomeriggio, all' improvviso, Max Parodi ci ha lasciati. Aveva 38 anni. Le prime notizie parlano di arresto cardiaco mentre faceva la doccia a casa della compagna, con cui conviveva da un anno. Lo ricordiamo voce e leader de La Rosa Tatuata, gruppo rock genovese noto anche agli appassionati di De Andrè per la partecipazione ad Aia da respia, il primo concerto tributo dedicato a Fabrizio (Genova, giugno 1999). Oltre a Maria nella bottega del falegname, incisa in occasione del concerto appena citato, ricordiamo anche una loro interpretazione di Rimini, pubblicata sul CD "La rosa tatuata" del 2001 e nell' antologia Mille papaveri rossi, edito da A-Rivista nel 2003. Lasciato il gruppo, dal 2005 al 2007 dava vita a Max e i Cani Colpevoli. Attualmente stava lavorando ad un CD da solo.
Max era figlio d' arte. Il papà Piero Parodi, noto cantante dialettale genovese, anch' esso è stato interprete deandreiano. Nel 1972 incise infatti Bocca de reusa e due canzoni inedite scritte da Fabrizio De Andrè appositamente per lui: A famiggia di Lippe e Ballata Triste (a canson do Balilla), il primo approccio di Fabrizio alle canzoni in genovese.