Genova, la mostra di Palazzo Ducale (31.12.2008 / 2.5.2009)
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mostra_ducale.jpgCome già anticipato tempo fa, Genova ricorderà Fabrizio De Andrè con una grande mostra a Palazzo Ducale [vedi articolo]. Mostra che si inaugurerà il 30 dicembre e verrà aperta al pubblico la notte di Capodanno. Si sapeva quasi nulla sui suoi contenuti, su come sarà. Adesso abbiamo qualche notizia in piu'.
Una mostra futuristica e al tempo stesso poetica. Fondazione Palazzo Ducale, per realizzarla ha chiamato gli artisti di Studio Azzurro, gruppo di avanguardia della videoarte italiana . Chi li conosce sa come siano capaci di rendere commovente persino uno schermo di pixel. In questo caso hanno ribaltato l' archivio della Fondazione de Andrè e le teche della RAI, costruendo a partire dalle foto di Harari, tavoli interattivi dove appoggi un LP di vinile e ti appare una faccia, un racconto.

Una mostra pensata per i giovani, dove ci sono anche playlist animate e tarocchi virtuali da spedire on line e videoclip con immagini dei telegiornali dei giorni nostri, con dentro Putin e i pestaggi del G8 di Genova. Visitando la mostra si potrà curiosare tra i libri di De Andrè (di poesie ovviamente, e di anarchici, ma anche di agricoltura e di effemeridi, perchè adorava gli oroscopi).

Nei cassetti si trovano anche rare interviste che Fabrizio concesse, forse cinque in tutta la vita. E si leggono anche i bigliettini che da bambino scriveva alla madre per contrattare l' orario dei giochi e dei compiti. "Ci sono frasi scritte quarant' anni fa che raccontano storie che oggi noi viviamo" commenta Fabio Cirifino, di Studio Azzurro. "Abbiamo voluto sottolineare questa attualità, soprattutto per avvicinarlo ai piu' giovani. E provare a far giocare le immagini con i testi di De Andrè". Che poi, da soli, sono già immagini. Uno per tutti: "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior"

[dal Venerdì di Repubblica, n.1075]