De Andrè Talk e Fabrizio De Andrè in concerto
Venerdì 05 Dicembre 2008 06:24    Stampa E-mail
deandretalk.jpgde_andre_in_concerto.jpgDue nuove uscite in libreria: De Andrè Talk e Fabrizio De Andrè in concerto.
Il primo, curato da Claudio Sassi e Walter Pistarini è una raccolta di interviste e di articoli d' epoca. Mi piace ricordare, per chi ancora non lo conoscesse, che Walter è l' autore del sito www.viadelcampo.com uno dei piu' completi presenti on line.
Un uomo schivo, uno scrittore colto, un amico gioviale dalla dialettica affascinante: quale l'aspetto di De André che ha contribuito alla costruzione della sua immagine? Certamente il talento e la cura per il suo lavoro sono gli elementi che hanno portato il cantautore genovese a diventare quel grande artista che continua a far innamorare di sé intere generazioni. Eppure non basta, a chi vuole svelarne il mistero, conoscere il "personaggio pubblico".

Leggere le sue lunghe conversazioni, quelle a cui si lasciava andare quando non si sentiva sotto i riflettori, aiuta a sciogliere alcuni nodi di una personalità complessa, eppure mai nebulosa. Quando sembrava dimenticare che le sue parole sarebbero state lette dalla comunità di ammiratori che cresceva di anno in anno, De André si trasformava in un gran comunicatore e parlava con piacere dei suoi progetti, del mondo musicale italiano (aspre le critiche contro le manifestazioni canore, prima fra tutte Sanremo), ma anche di argomenti legati alla sua vita personale, come il trasferimento in Sardegna per dedicarsi all'allevamento e all'agricoltura o il racconto dei difficili giorni del rapimento.
Il volume, inoltre, offre la riproduzione anastatica di numerosi articoli ormai introvabili. [Dalla prefazione di Luciano Ceri]

Il secondo, a cura di Franco Zanetti e Claudio Sassi, racconta della vita in scena di Fabrizio De Andrè.
Il libro parte dalla contestata esibizione alla Bussola del 1975 e dai primi concerti "militanti", si passa alle scandalose nozze fra rock e canzone del tour con la PFM e si approda a "Creuza de mä" e agli spettacoli sempre più sofisticati con la musica di "Le nuvole" e di "Anime salve"; fino all'ultima volta che Fabrizio scese da un palco, quel 24 agosto del 1998 a Saint Vincent. Una ricerca basata sui resoconti "in diretta" di quotidiani e riviste dell'epoca e sulle memorie intense di tanti musicisti che hanno accompagnato De André in scena e di molte persone che lo hanno incontrato, conosciuto, frequentato. Intervistati apposta per questo libro, offrono informazioni spesso inedite che rivelano sfaccettature sorprendenti dell'uomo e dell'artista. Qualche dettaglio è ancora da scoprire, qualche data attende definitiva conferma ma quello che c'è è un tesoro ricchissimo: date, scalette, storie, aneddoti, locandine, rare memorabilia da collezionista.