Bocca di rosa, di Andrea Podestà
Venerdì 23 Gennaio 2009 15:24    Stampa E-mail
Bocca di rosa, di Andrea PodestàDa oggi in tutte le edicole di Genova e dal 30 gennaio nelle librerie di tutta Italia, il nuovo lavoro di Andrea Podestà (già autore di Fabrizio De Andrè, in direzione ostinata e contraria, 2000). Bocca di Rosa. Scese dal treno a Sant' Ilario e fu la rivoluzione inaugura una nuova collana di Editrice Zona: Le canzoni della nostra vita. Una nuova collana dedicata alle canzoni che hanno segnato la nostra vita e le trasformazioni di un'epoca. Successi intramontabili, canzoni simbolo, vere e proprie pietre miliari nella storia della musica italiana e internazionale, rilette attraverso i fatti e le vicende del proprio tempo.

"Arpeggio di chitarra, tastiere, piatti, basso.
Poi, quando tutto sembra erompere,
tutto si ferma. Roba di pochi secondi,
quanto basta per avvertire la sua presenza:
Eccomi, mi senti? Lo senti il mio cuore?...
Tre battiti. Poi la sua voce (di lui o di lei?):
“La chiamavano Bocca di rosa…"


E' davvero esistita Bocca di rosa?
Perché questa donna che “metteva l’amore sopra ogni cosa” è diventata un simbolo, quasi un’icona? Storia e storie di un successo che dal 1967 non tramonta.

"Bocca di rosa. Scese dal treno a Sant'Ilario e fu la rivoluzione" di Andrea Podestà ci porta sulle tracce di colei che "faceva l'amore per passione" (né per noia né professione...) divenuta - suo malgrado - una sorta di "musa di strada", il cui nome viene ormai citato a sproposito come sinonimo elegante di "prostituta". Un brano che ha più di quarant'anni ma non li dimostra: "Bocca di rosa" è nata infatti nel lontano 1967, quando anche in Italia esplodeva quella rivoluzione sessuale che avrebbe cambiato per sempre i nostri costumi.

Nel libro sono contenute - tra l'altro - le testimonianze del cantautore genovese Max Manfredi, di Aldo Leporati (curatore del sito santilarionline.it), Claudio Sassi (autore con Michele Neri e Franco Settimo di "Fabrizio De André. Discografia illustrata"), Alfredo Franchini (autore del volume "Uomini e donne di Fabrizio De André), del regista Riccardo Marchesini (autore nel 2002 del mediometraggio "Bocca di rosa") e dell'attrice Claudia Zanella, che ha interpretato nel 2008 il personaggio di Maritza-Bocca di rosa nel film "Amore che vieni amore che vai" di Daniele Costantini, tratto dal romanzo di Fabrizio De André "Un destino ridicolo".

Sommario del volume

Prologo

L’amore sacro e l’amor profano...
Una lettura simbolica di Bocca di rosa

Appena scesa alla stazione...
Una lettura storica di Bocca di rosa
- Il sesso e il silenzio: il comune senso del pudore
- Sesso e procreazione: metodi contraccettivi e aborto
- Sesso e matrimonio: adulterio, tradimento e delitto d’onore

C’è chi l’amore lo fa per noia...
Alla ricerca di Bocca di rosa
- La pista genovese “o della prostituzione”
- La pista istriana “o dell’amore universale”
- La pista francese “o dell’invenzione artistica”

E dissero senza parafrasare...
Dentro il testo di Bocca di rosa

Ma una notizia un po’ originale...
Le curiosità di Bocca di rosa
- Appena scesa alla stazione del paesino di Sant’Ilario... Con testimonianze di Max Manfredi e Aldo Leporati
- “Spesso gli sbirri” o “Il cuore tenero”? Con testimonianze di Claudio Sassi e Alfredo Franchini
- Le (tante) Bocca di rosa
- ... e le altre Bocca di rosa. Con testimonianze di Riccardo Marchesini e Claudia Zanella

Assaggia il libro...Editrice ZonaAndrea Podestà