De Andrè canta De Andrè
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cristiano_de_andreCristiano inizia dove il padre aveva iniziato l' ultimo tour: in Calabria, a Rende.

Non è facile portarsi appresso un nome e una eredità così pesanti. E ancor meno facile è fare concerti cantando le sue canzoni: non gli si perdona nulla, neanche il minimo errore. "De Andrè canta De Andrè" potrebbe sembrare opportunismo, sfruttare la moda dei tanti (troppi?) tributi a Fabrizio De Andrè, a noi sembra invece un atto coraggioso, un rimettersi in cammino dopo il tanto tempo fermo.
I risultati sono molto buoni, un bel concerto. Cristiano è ottimo e polivalente musicista ed interpreta le canzoni con grande sensibilità. Pur con sonorità più moderne, qui e là si ascoltano velati richiami agli U2 e ai Coldplay, si coglie rispetto e attenzione alle versioni originali. Musica e racconti, piccoli aneddoti della vita col padre.
La scaletta è di qualità. Tre canzoni in genovese: Creuza de ma, Megu Megun e la splendida A cimma. Cose che dimentico, scritta assieme al padre, e poi una lunga carrellata: Smisurata preghiera, la poco nota Oceano (scritta da Fabrizio con De Gregori, e dedicata proprio a Cristiano), Don Raffaè, Amico Fragile, Quello che non ho e tante altre.

Un bel concerto, se capita dalle vostre parti andate ad ascoltarlo.

Reportage del concerto di Grado, 7 luglio 2009, di Valeria Bissacco

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