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ROBERTO AMADE' con “Braccia aperte"
Nato a Vercelli nel 1982, è attualmente sotto contratto con Bruno Tibaldi (ex direttore artistico della Emi e della Polygram) ed è imminente la pubblicazione del suo primo album di canzoni intitolato “Tutti gli incanti della vita” che vedrà la partecipazione di numerosi musicisti di alto livello tra cui Stefano Brandoni (Renga, Dolcenera) Pier Michelatti (De Andrè) Gigi Biolcati (De Andrè) Francesco Tamiati e Claudio Cappella (prima tromba e contrabbassista del Teatro alla Scala di Milano) e molti altri. Nel 2009 compone interamente la colonna sonora del film indipendente "La terra nel sangue" di Giovanni Ziberna uscito a gennaio 2010. Al film è seguita l’uscita (il 6 febbraio) del disco della colonna sonora, in tiratura limitata, contenente il brano “Terra” , trasmesso da Radio 2 Rai. Prossimamente Roberto Amadé inizierà i lavori della colonna sonora di un nuovo film che sarà diretto dal regista e scrittore Giorgio Pressburger.
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EMANUELE BOCCI con “Non ci sono più parcheggi"
Inizia ufficialmente la sua attività di cantautore nel 1997. Negli ultimi anni si è esibito all'interno di importanti festival e su palchi di prestigio da solista o con la sua band, la Compagnia Musicale "Le Voci del Vicolo". Musicista poliedrico e versatile ha studiato canto, pianoforte, fisarmonica, chitarra, percussioni latine e africane, armonia e composizione. Frequenta nel 2006-2007 il laboratorio teatrale dell’Accademia Mutamenti. Sperimenta vari stili e linguaggi all'interno di molteplici progetti musicali: formazioni di musica etnica, popolare, jazz, teatro-canzone. Premio della Critica a Voci per la Libertà, Una Canzone per Amnesty 2007, tra i finalisti nazionali del Primomaggiotuttolanno 2007 (già a vincitori in Toscana nell'edizione 2006 e 2007), esibizione con Mauro Pagani al festival senese La Città Aromatica 2007, esibizione al Mei 2006, finalista del Premio De Andrè 2005, secondo classificato al Premio Lunezia Giovani Autori 2004, Menzione Speciale all'On the Road International Festival di Pelago 2002, esibizione alla Prima edizione del Jubilmusic 1998 al Pala Ariston di Sanremo, tra i 7 vincitori nazionali del concorso Hope Music 1997. Premiato dal Comune di Grosseto come artista distintosi nel 2008-2009. Ha pubblicato brani all’interno di “Le Voci del Vicolo” Blond Record 2008; Voci per la Libertà Compilation 2007; Primomaggiotuttolanno Compilation 2007 ; Premio Lunezia Compilation, Alfamusic-RaiTrade 2004; Hope Music Compilation, Morning Star 1997. Attualmente sta lavorando col musicista- produttore Riccardo Cavalieri a “Un po’ gabbiano”, il disco d’esordio come solista, che uscirà nell’autunno del 2010.
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FULVIO CHIARA con "Se"
Nato nel 1967 a Moncalieri, fin da giovanissimo si avvicina alla tromba-pianoforte come autodidatta. Dopo alcuni anni di esperienza (1984-1988) nel campo della musica leggera come componente di gruppi di livello nazionale, dedica tutto il suo interesse alla musica Jazz. Sempre come autodidatta mira al perfezionamento dello strumento, questo lo porta a vincere, nel 1992, sia come miglior solista che come partecipante al quintetto di Diego Borotti, due primi premi al concorso indetto dall’Amj (Associazione Musicisti Jazz) per giovani talenti emergenti al Grand Prix du Jazz di Aosta. Particolarmente significante il premio come miglior solista consegnatogli da Winton Marsalis. Questa vittoria gli permette di partecipare al festival di Umbria Jazz nel 1992. Nel 1994 vince come prima tromba il concorso indetto dalla Cee che si poneva come scopo la creazione di un’orchestra di soli borsisti e partecipa all’orchestra di Formazione Professionale del Paese degli Specchi di Bologna, trovandosi a collaborare con artisti di fama internazionale quali: Kenny Wheeler, Ray Warleigh, George Russel, Mike Gibbs, Bruno Tommaso. Ha svolto l’attività di free-lance collaborando con molti gruppi ed artisti quali: Emanuele Cisi, Furio Di Castri, Luigi Bonafede, Flavio Boltro, Riccardo Zegna, Luciano Milanese, Andrea Pozza, Fulvio Albano, Gianni Basso, Tullio De Piscopo, Steeve Grossman, Lee Konitz, Gianni Cazzola, Mario Rusca, Romano Mussolini, Roy Hergrove, Manny Duran e Ralph La Lama. Ha partecipato alla tournée con il gruppo di Gianni Cazzola in vari jazz club e ai seguenti festival e manifestazioni: Siena Jazz, ExtraFestival di Torino, Volterra Jazz, Ancona Jazz, Aosta Jazz, Festival di Forte dei Marmi, Festival de L’Unità di Bologna. E’ stato assunto dalla Rai per una stagione come tromba solista in una trasmissione che andava in onda in diretta giornalmente. Si segnalano delle bellissime recensioni dei dischi “At home” e “Duo” non solo su riviste specializzate italiane ma anche internazionali. Nello stesso periodo entra far parte del sestetto di Rossana Casale e alla fine del 2005 è uscito anche un disco dedicato alla musica popolare piemontese, realizzato con il chitarrista Luigi Tessarollo. E’ in pianta stabile “Tromba solista “ della Torino Jazz Orchestra che ha come direttore artistico il Maestro Gianni Basso, con la quale svolge una intensa attività concertistica. Nel 2006 è 2° assoluto al Premio Bindi 2006 con riconoscimento per la migliore musica, 2° assoluto e vincitore del premio alla migliore musica e miglior arrangiamento al festival Botteghe d’Autore, svoltosi ad Albanella, nonché vincitore al Biella Festival del prestigioso Premio Blue Pollack. Nel 2007 è nuovamente 2° assoluto al Premio Bindi e vincitore del riconoscimento per la miglior musica. Dal 1997 è docente presso la scuola Civica di Torino, dal 2007 presso l’Istituto Musicale Citta’ di Rivoli e dal 2006 collabora sia come compositore che come tutor presso laScuola Sperimentale di Cinematografia di Roma (dipartimento animazione).
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GIORGIA DEL MESE con “Cattivo tempo"
Avellinese di nascita ma fiorentina d'adozione, Giorgia Del Mese è laureata in psicologia. A Firenze ha suonato in diversi locali conoscendo e collaborando con altri musicisti e cantautori della città. Le sue canzoni risentono della profonda influenza che cantautori come De Gregori e Fossati, hanno avuto sulla sua formazione, soprattutto per le tematiche trattate: una sintesi dell’espressione artistica personale e della critica sociale e politica. Nel 2004 partecipa alle semifinali del Festival di Castrocaro, nel 2006 è riconosciuta miglior cantautrice al premio nazionale per cantautori Scrivendo canzoni, è finalista al concorso nazionale Microfono dell’Anima e semifinalista al Premio Bianca D’Aponte. Nel 2007 partecipa come semifinalista alle audizioni live del concorso nazionale Musicultura, è semifinalista al concorso nazionale per cantautori L’artista che non c’era, vince il premio personalità artistica al concorso nazionale per cantautori Premio Poggio Bustone e il premio della critica al Premio Bianca D’Aponte. Nel 2008 viene invitata a partecipare all’edizione di Sanremo Off e alla serata conclusiva del concorso L’artista che non c’era. Nel 2009 inizia la collaborazione con il produttore artistico Enzo Miceli, vince il premio nazionale per cantautrici Tra musica e parole, partecipa al Tenco Ascolta e al Mei d’Autore, è finalista a Sanremolab e ottiene il premio della critica al Premio Bianca d’Aponte.
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ANDREA GROSSI con “Rosso colore"
Imolese, classe 1980. Inizia a dedicarsi alla canzone d’autore nel 2002. Dopo varie registrazioni, collaborazioni e concerti entra in studio per registrare la sua prima raccolta di brani originali. “Rossi intimi ascolti” è il disco d’esordio disponibile dal 1 febbraio 2010. Tredici canzoni di sonorità acustiche e variegate con un modo ancora più personale di utilizzare la parola all’interno della forma canzone, utilizzando la rima libera, giocata tra la fine del verso e l’inizio del verso successivo.
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NICOLA LOLLINO con “Un’altra nave"
Nato nel 1978, ha fatto studi classici e durante l'adolescenza ha studiato contemporaneamente pianoforte fino a raggiungere il diploma di Compimento Inferiore, di Solfeggio e Canto. Nel frattempo ha iniziato a suonare con musicisti di diversa estrazione musicale (pop, jazz, funk) in numerose ensemble, fino alla costituzione dei Kalamandra, la sua prima vera band con cui è cresciuto come cantautore. Si è laureato in Medicina e specializzato in Ortopedia, non tralasciando mai la musica e producendo in proprio due cd, passati anche su Demo di Radio 1. Le sue canzoni nascono nell’intento di fare della poesia cantata, cercando comunque di sdrammatizzare con un po’ di leggerezza e ironia.
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STEFANO MARELLI con “Uguale a te”
Nato a Cagliari nel 1971, è cresciuto a Genova (dove si è laureato in Architettura), e attualmente vive tra le vigne del Basso Piemonte. A 3 anni si cimenta su una batteria giocattolo cantando a squarciagola “Tamòn Tamòn” (ovvero “Please Please Me” dei Beatles), poi compare l'organo Bontempi arancione; a 12 anni approda alla chitarra, strimpellando “Un giorno dopo l'altro” di Luigi Tenco. Nel 1985 scrive la sua prima canzone. Suona nei club e nei teatri di Genova accompagnandosi con la sola chitarra e divide il palco con Cristiano De Andrè, Max Manfredi, Giampiero Alloisio, Gino Paoli; apre il concerto di Claudio Baglioni al Palasport di Genova nella tournée “Oltre il concerto”. Parallelamente, dal 1993 si sovrappongono varie esperienze, tra cui la formazione rock Finisterre. Nel 2006 si aggiudica il premio come miglior arrangiamento alla seconda edizione del Premio Bindi con “Pensieri Inafferrabili”. Nel 2007 è terzo al Premio Lunezia con “Sull’Etere”; al Premio Canzone d’Autore-Città di Ghedi vince il premio speciale Warner-Chappell con “Sull’Etere”. Nel 2008 è ancora finalista al Premio Bindi e l'unico cantautore finalista a Italia Wave Liguria. Torna ad esibirsi con maggiore frequenza nei club dedicati alla canzone d'autore (trenta date tra il 2009 e il 2010). Nel 2009 è presente sul palco del Dopo Tenco accanto a Mauro Pagani, Vittorio De Scalzi, Filippo Graziani. Attualmente sta lavorando alla pre-produzione del suo primo album solista.
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TONY UTTILLA con "Limite ignoto"
Cantautore di Bergamo dalle origini siciliane nasce a Palermo e scopre la musica all’età di 8 anni ascoltando i dischi dei Quenn e dei Beatles. Dopo una serie di esperienze live come frontman di band locali in giro per l’Italia nel 2002 ha l’occasione di esibirsi sul palco del “Sanremo Rock festival and Trend”. Ispirato dai grandi cantautori della storia musicale italiana come De Andrè, Tenco, Bindi, Paoli, Dalla e De Gregori racconta la sua vita in musica emozionandosi ed emozionando. Le sue composizioni non seguono gli standard di “struttura di un brano musicale” ma cercano un nuovo “sentiero” tra le mille e mille strade già percorse.
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ALBERTO VALENTINUZ con “Pane e soldi"
43 anni, di Gorizia, ha iniziato a scrivere canzoni molto presto ma a lungo le ha tenute per sé. La collaborazione con il contrabbassista Pietro Spanghero, iniziata nel 2007, determina la nascita del progetto Zen Zone, che diventa Quartet con l'arrivo di Francesco De Luisa al piano e Pietro Sponton alla batteria e alle percussioni. Una band-laboratorio in cui l'interplay tra i musicisti crea l'ambiente ideale per far sì che le canzoni si sviluppino e crescano in libertà. Chitarrista, cantante, autore di testi e musiche. Appassionato di jazz e diplomato al triennio sperimentale presso il conservatorio G. Tartini di Trieste, insegna chitarra moderna.
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DAVIDE ZILLI con “Coinquilini"
Professore di Italiano al mattino, cantautore-pianista di sera, Davide Zilli si forma con una lunga gavetta di pianista classico, perfezionandosi poi nell'ambito jazz. Premiato in numerosi concorsi (Festival di Biella, Mei/Salotto Muzika, L'artista che non c'era e altri), dopo anni di concerti nei più svariati locali e manifestazioni, ha appena registrato il suo primo album "Coinquilini". La sua musica miscela pop e jazz nelle forme più varie, seguendo una linea che va dalla canzone jazzata italiana (Paolo Conte, Sergio Caputo) fino al Joe Jackson di “Night and day” e all’Elvis Costello più intimista. Attivo anche come autore, sta collaborando al prossimo album di Paolo Belli, in uscita nell'autunno 2010.
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| I MUSICISTI DEL BINDI 2010 |
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RICCARDO BARBERA - Basso e Contrabbasso
FEDERICO LAGORMASINO - Batteria e percussioni
EDMONDO ROMANI - Fiati
FABIO VERNIZZI - Pianoforte e tastiere
ANDREA MADDALONE - Chitarre
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