Paolo Finzi
Stampa

paolo_finzi.jpgPaolo Finzi (Milano 1951) è redattore della rivista anarchica mensile "A" fin dalla sua fondazione (1971).Amico di Fabrizio De André (e Dori Ghezzi) dal 1974, è presente nel documentario "Faber" (di Bruno Bigoni e Romano Giuffrida) con un'intervista sui rapporti tra Faber e gli anarchici. Dopo la morte di Fabrizio ha curato la pubblicazione di vari "prodotti" a lui legati.  Nel 2000 ha curato il dossier Signora libertà, signorina anarchia, di cui sono state vendute finora 15.000 copie. Nel 2001 ha prodotto il CD+libretto ed avevamo gli occhi troppo belli, presentato alla stampa (giugno 2001) nel campo-nomadi di via Idro a Milano, con la partecipazione di Dori Ghezzi, don Andrea Gallo, ecc..  In questo CD ci sono 5 tracce di parlati (donati da Dori) di Fabrizio durante alcuni concerti, una versione inedita di Se ti tagliassero a pezzetti e il bootleg (autorizzato da Dori) I Carbonari, unica esecuzione inedita di Fabrizio uscita dopo la sua morte per alcuni anni.Nel 2003 è uscito il DVD+libretto ma la divisa di un altro colore, contenente ilcitato documentario Faber e due esecuzioni di canzoni antimilitariste di Fabrizio realizzate appositamente per questo prezioso cofanetto da Moni Ovadia (La guerra di Piero) e da Lella Costa (Girotondo) accompagnata al flauto traverso da Mauro Pagani e da un coro di bambini/e.  Metà del ricavato di questo "prodotto" è andato all'ospedale chirurgico di Emergency in Costa d'Avorio.Nel 2004 ha prodotto il 2CD+libretto mille papaveri rossi, raccolta di una quarantina di "cover" realizzata da Marco Pandin (storico collaboratore di "A") e da questi prodotta in una prima tiratura andato presto esaurita.  Nel 2006, dedicato a Fabrizio e al suo impegno specifico in favore dei Rom e dei Sinti, ha prodotto il 2DVD+libretto A forza di essere vento. Lo sterminio nazista degli Zingari.Finzi ha partecipato a oltre un centinaio di iniziative pubbliche in memoria di Fabrizio ed è sempre disponibile a farlo.  Si è occupato anche di storia pubblicando due libri (sugli anarchici Errico Malatesta e Alfonso Failla) e alcuni dossier.Per ulteriori informazioni sulle attività editoriali e culturali della piccola casa editrice anarchica di cui si occupa (l'Editrice A) visitate il sito arivista.org