giovedì, ottobre 21, 2021
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Anteprima nazionale di “La piccola città”

25 settembre 2021 Teatro

Informazioni sull'evento

Mappa non disponibile

Data e Ora:
25/09/2021
21:00

Dove:
Teatro Maggiore di Verbania
Indirizzo:
Piazza Garibaldi 15
Città:
Verbania

Categoria:


Descrizione evento

Anteprima nazionale di “La piccola città”

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il Teatro Maggiore di Verbania accoglie l’anteprima nazionale di “La piccola città”, elaborato finale di diploma degli allievi attori della Scuola del Teatro Musicale, centro di formazione e produzione per il Musical riconosciuto dal MUR e sostenuto dal MIC.

Si tratta di un nuovo e importante progetto, annunciato con orgoglio dalla Scuola nel corso della conferenza stampa di oggi: uno spettacolo diretto dal M° Gabriele Vacis con il prestigioso patrocinio morale della Fondazione De André Onlus.

Dopo un lavoro di ricerca drammaturgica e l’elaborazione di tre testi teatrali, svolti dal M° Vacis con i 14 allievi, nei mesi di marzo e giugno 2021, la produzione ha iniziato le prove e l’allestimento dello spettacolo agli inizi di settembre in Novara.

Successivamente, grazie al supporto e alla convenzione quinquennale in atto tra la Scuola e la Fondazione il Maggiore, la produzione si sposterà a Verbania per una settimana di residenza che permetterà agli allievi attori, al team creativo e al M° Vacis di concludere il lavoro di allestimento e di debuttare in anteprima nazionale.

Per lo spettacolo, che oltre ad essere la prova finale di diploma degli studenti sarà a tutti gli effetti una produzione di STM, è già programmata una tournée nazionale nella primavera del 2022.

L’attenzione della Scuola del Teatro Musicale verso le attività di produzione artistica, previste per tutte le istituzioni AFAM, permetterà agli studenti una continuità lavorativa subito dopo il diploma, accompagnandoli nell’acquisizione di competenze, non solo artistiche, ma anche produttive e organizzative.

La Piccola Città

Elaborazione del testo di Gabriele Vacis e degli allievi attori della Scuola del Teatro Musicale

Musiche di scena di Fabrizio De André

Regia e scene Gabriele Vacis

Assistenti alla regia Andrea Caiazzo e Lucia Corna

Assistente alle scene Davide Bassani

Disegno Luci Valerio Tiberi

Disegno Fonico Donato Pepe

Consulenza artistica alle scene e ai costumi Maria Carla Ricotti

Con il patrocinio morale della Fondazione De André Onlus

Interpreti

Claudia Bernardi, Giovan Battista Calandra, Erica Camiolo, Jacopo Dolce, Martina Dulio, Giulia Facchetti, Eleonora Fasano, Federica Giudici, Enea Lorenzoni, Gaia Marassi, Yvette Queirolo, Chiara Romagnoli, Ilaria Tonali, Patrick Zanetta.

 Note di Regia

«”Piccola città” di Thornton Wilder è un testo del 1938. Grosso modo racconta qualcosa che Italo Calvino, nelle sue “Città invisibili”, diceva così: – Inutilmente, magnanimo Kublai, tenterò di descriverti la città di Zaira dagli alti bastioni. Potrei dirti di quanti gradini sono le vie fatte a scale, di che sesto gli archi dei porticati, di quali lamine di zinco sono ricoperti i tetti; ma so già che sarebbe come non dirti nulla. Non di questo è fatta la città, ma di relazioni tra le misure del suo spazio e gli avvenimenti del suo passato. – Grover’s Corners, la piccola città di Thornton Wilder, è un luogo della mente in cui la memoria la fa da padrona. Sicuramente Wilder, quando ha scritto la commedia, aveva in mente l’antologia di Spoon River di Edgard Lee Masters, del 1915. Nel 1971 Fabrizio De André s’ispira a Lee Master per il suo concept album “Non al denaro, non all’amore né al cielo”. Le interazioni fra queste tre opere straordinarie sarà l’oggetto del lavoro. Il corto circuito che si produrrà genererà non una messinscena, ma una “composizione” che racconterà relazioni tra persone che costruiscono storie, vite, memorie»

Gabriele Vacis. Regista teatrale, drammaturgo, docente, documentarista e sceneggiatore italiano. Ha scritto e curato la regia di numerosi spettacoli teatrali: Esercizi sulla tavola di Mendeleev, premio Opera Prima 1985; Elementi di struttura del sentimento, premio UBU 1986; La Storia di Romeo e Giulietta, premio UBU 1992; Il racconto del Vajont, premio UBU 1994. Il narratore senza orpelli, nello spazio vuoto, diventa fenomeno che influenza profondamente la comunicazione, dal teatro alla televisione, dal giornalismo alla politica. Nel 1996 ha vinto il Premio per la regia dell’Associazione Critici Teatrali Italiani; nel 2011 il Premio Dioniso per l’innovazione della cultura Classica. Ha curato la regia di numerose opere liriche. Nel 2006 ha curato la Cerimonia d’apertura degli Olimpic Winter Games, e di Bookstock, cerimonia d’apertura di Torino Capitale del libro. Ha diretto il corso attori e il corso di regia alla Scuola “Paolo Grassi” di Milano. Insegna Istituzioni di Regia all’Università Cattolica di Milano. Ha diretto il Progetto TAM, Scuola per attori del Palestinian National Theatre a Gerusalemme. Ha curato e pubblicato diverse traduzioni, adattamenti teatrali e saggi, tra cui AWARENESS, dieci giorni con Jerzy Grotowsky, Rizzoli 2001. Dal 2002 al 2006 è regista stabile al Teatro Stabile di Torino per cui ha ideato Torino Spiritualità. Nel 2007 ha fondato il Teatro Regionale Alessandrino che ha diretto fino al 2011. Dal 2013 al 2017 è direttore artistico della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia. Nel 2017 ha fondato l’Istituto di pratiche teatrali per la cura della persona. È direttore della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino.

 


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