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sbenedetto1.jpg La comunità di San Benedetto al Porto in Genova inizia l'attività a tempo pieno nel giugno 1975, nei locali della Canonica messi a disposizione dal buon parroco, don Federico Rebora.
L'Associazione Comunità San Benedetto al Porto si è costituita con atto notarile il 2 marzo 1983.
E' iscritta all'albo Regionale degli Enti Ausiliari della Regione Liguria e della Regione Piemonte. E' convenzionata con i Servizi per le Tossicodipendenze (Ser.T.) della Regione Liguria e con i Ser.T. di: Acqui, Alessandria, Domodossola, Settimo Torinese, Tortona, Trieste, Milano e Torino.
La Comunità è tra quei gruppi di frontiera che hanno promosso e co-fondato col Gruppo Abele il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) nell'aprile 1982.
La Comunità accoglie tutti coloro che si trovano in situazione di disagio, con particolare attenzione al mondo della tossicodipendenza da sostanze illegali, da alcool e del disagio psichico.
La Comunità è disponibile per coppie o singoli genitori con bambini.
Sin dall'inizio la Comunità ha voluto essere una presenza sul territorio, attiva e collaborativi con i Servizi Pubblici, ai quali riconosce la centralità dell'intervento sociale. L'azione della Comunità non vuole essere né assistenziale, né sostitutiva. La Comunità riesce ad essere tanto più efficace, quanto meglio l'Ente Pubblico sviluppa una rete diversificata di servizi, che rispondono ai bisogni dell'utenza, integrata ad una strategia di prevenzione.
Scopo fondamentale della Comunità è offrire una proposta di emancipazione da ogni forma di dipendenza, all'interno di una partecipazione e confronto critici con il sociale e con il politico.
Questo progetto di crescita non è stato improvvisato; esso nasce da una lunga esperienza con il mondo della devianza e dell'emarginazione del suo fondatore, don Andrea Gallo, salesiano, incardinato dal 1965 nella Diocesi Genovese.
Lo Spirito di don Bosco, il martirio (1945) del pastore luterano D. Bonhoeffer, la testimonianza di don Lorenzo Milani e della sua scuola di Barbina, l'insegnamento di don G. Aldo Ellena sul valore culturale dell'Animazione Sociale e sulla funzione e progettualità del volontariato, la Primavera del Concilio Vaticano II, il rifiorire della Resistenza Indio-Afro popolare dell'America Latina, il pensiero e l'azione dello psichiatra Franco Rotelli, direttore dei servizi psichiatrici di Trieste e Mario Tommasini, delle Cooperative Sociali di Parma, la Comunità ha realizzato il comune progetto (1988) di un albergo e di una Comunità Agricola nella Repubblica Dominicana.